Chi lavora qui, dov'è, di cosa si occupa, che cosa può fare e a chi l'organizzazione affida il lavoro fuori.
Niente si cancella: un'unità si disattiva, un'appartenenza si chiude, una qualifica si revoca.
Uffici e reparti
Sono due assi indipendenti: un operatore ha un solo ufficio attivo (entrare in un altro
è un trasferimento, e chiude il precedente) e può stare in più reparti.
Un'unità non si cancella: si disattiva, e il suo codice resta occupato anche da disattivata.
CodiceUnitàTipoMembriStatoAzioni
Operatori
Il registro di chi lavora nello studio, con l'identificativo con cui si dichiara chi ha eseguito cosa.
Chi non ha un account collegato resta in anagrafica e nello storico, ma non può ricevere lavoro.
OperatoreGenereUfficioRepartiAccountAzioni
Tipi di lavoro
Il vocabolario delle qualifiche: ogni studio dichiara le proprie tipologie. Una qualifica dice che un
operatore è abilitato a quel tipo di lavoro; un tipo riservato non si assegna a chi non è abilitato.
CodiceTipo di lavoroAbilitatiStatoAzioni
Quattro assi, ortogonali.
Il permesso apre la funzione (viene dai ruoli). L'assegnazione dice su quale
oggetto si è incaricati, e vince: senza incarico il permesso non basta a toccare quel cliente.
L'abilitazione (qualifica) dice se si è titolati a quella tipologia di lavoro. Il
registro operatori dice chi è quella persona e se ha un account che entra.
Modello dei permessi in vigore
Finché l'organizzazione non adotta il modello a ruoli e funzioni, a decidere resta la membership.
I ruoli si possono configurare prima: si vedono, ma non decidono ancora nulla.
Ruoli
Un ruolo nomina delle funzioni e un livello. Un ruolo non si cancella: si disattiva, e un ruolo
disattivato smette di concedere pur restando appeso a chi lo porta.
CodiceRuoloConcessioniOperatoriStatoAzioni
Che cosa può fare, e da dove gli viene
Scegli un operatore: la risposta arriva dal server con la provenienza di ogni livello, e mostra anche
cosa direbbe l'altro modello. È l'unico modo di sapere prima di adottare chi perderebbe cosa.
Affidamenti esterni e privacy
È materiale da ispezione: per ogni fornitore, che ruolo privacy gli è stato dichiarato
(responsabile del trattamento art. 28 o contitolare art. 26), con quale accordo, chi lo ha nominato e
quanto lavoro ci passa. Dove manca qualcosa, la lacuna è scritta a parole dal server.
L'affidamento è alla società. Indicare una persona dentro è facoltativo ed è solo un recapito:
non è un assegnatario e non cambia nulla se quella persona se ne va.
FornitoreIdentificativiRuoliStatoAzioni
È la manopola con cui si decide quanto tempo diventa consuntivabile.
Vale da subito, su ogni misurazione che comincia da adesso. Non tocca
nulla di già misurato: ogni sessione e ogni intervallo portano copiati addosso i valori
con cui sono nati, quindi un consuntivo di tre mesi fa non si muove perché oggi qualcuno
sposta una soglia. Oltre la soglia di silenzio la misura entra in pausa,
e la pausa si registra ma non si consuntiva: è la regola per cui questa
misura esiste, non un effetto collaterale, e non è configurabile da nessuna parte —
alzare la soglia di silenzio è l'unico modo di spostare del silenzio dalla pausa al
tempo addebitato al cliente, ed è per questo che ha un tetto. La
finalità si sceglie da un elenco chiuso e viene copiata su ogni
intervallo: delimita il perimetro entro cui misurare il tempo delle persone è lecito
(art. 4 dello Statuto dei lavoratori).
Politica d'ingaggio
Si riscrive per intero: non esiste un salvataggio parziale, e un campo
lasciato in bianco non è un campo lasciato com'era. Per questo i valori correnti si
leggono dal server prima di tutto: finché non sono arrivati, salvare resta bloccato.
Chi ha spostato che cosa
Il registro delle variazioni, dalla più recente. Se un domani si dovesse dimostrare
che la misura del tempo è rimasta dentro la finalità dichiarata, questa è la prova.